La Braccesca

La Braccesca si estende su 508 ettari dove un tempo sorgeva l’antica fattoria dei conti Bracci, da cui deriva il nome della tenuta e il suo stemma: un braccio coperto da armatura che regge una spada. Nei suoi 334 ettari di vigneto convivono due anime, quella tradizionale del Nobile di Montepulciano e quella innovativa dei Syrah di Cortona, area emergente nel panorama vitivinicolo e dal grande potenziale. La Braccesca si estende nella terre dove un tempo sorgeva l’antica fattoria dei conti Bracci, da cui deriva il nome della tenuta e il suo stemma: un braccio coperto da armatura che regge una spada. Dal 1990 la proprietà della Tenuta è dei Marchesi Antinori. I 334 ettari di vigneto sono divisi in due corpi: il primo, di 232 ettari si trova al confine tra il comune di Montepulciano e quello di Cortona. L’altro appezzamento, di 102 ettari, si estende fino a Montepulciano fra tre delle sottozone più rinomate per la produzione di grandi vini rossi: Cervognano, Santa Pia e Gracciano. Le varietà principalmente coltivate sono il Sangiovese nella zona di Montapulciano ed il Syrah nell'area di Cortona, oltre che un piccola quota di Merlot. Il Syrah trova nel suolo franco argilloso ai piedi di Cortona, caratterizzato da un clima tendenzialmente secco e arido, un terroir d'elezione per potersi esprimere al meglio. Un'area nuova nel panorama vitivinicolo e capace di affascinare e coinvolgere i Marchesi Antinori verso una nuova sfida. Le cantine di affinamento, completamente interrate, sono divise in due locali adibiti a barriccaia e bottaia. Ospitano barriques, tonneaux e botti di varie dimensioni con legni di rovere francese, americano e ungherese, scelte attentamente per esaltare il vino che dovranno accogliere. Acciaio e legno, attenzioni tradizionali e tecnologie modernissime al servizio di un un’idea del vino precisa: che le qualità migliori del passato possano evolvere ed esprimersi nel presente e nel futuro.