Colle Jano
Colle Jano è una giovane realtà nata dall’impegno di Giulia e Filippo per un’agricoltura rispettosa dell’ambiente, con un’attenzione particolare alla salvaguardia dei vitigni storici. Giulia e Filippo hanno vissuto e lavorato all’estero in ambiti che spaziano dalla ricerca ambientale, all’industria mineraria e al sociale. Nel 2016 decidono di tornare in Italia perché ne avevano riscoperto il valore e la capacità di coniugare innovazione, tradizione e creatività, in armonia con la natura. Spinti dalla passione hanno quindi acquisito una tenuta di 7 ettari nel cuore della zona del Verdicchio dei Castelli di Jesi, con 2 ettari di vigneto impiantato nel 1968 nel comune di Cupramontana.
Nonostante lo stato di degrado iniziale hanno recuperato il vigneto storico; grazie a potature rigenerative e a una gestione attenta del suolo, oggi hanno un vigneto sano, biologico, con rari e antichi ecotipi di Verdicchio, valorizzati attraverso una vinificazione artigianale. Si sono ispirati a Janus, il dio romano bifronte (da qui il nome del vino “Jano”): onorano il passato guardando però anche al futuro.
Consapevoli dell’unicità del patrimonio genetico delle loro viti nel 2018 hanno effettuato una selezione massale di 7 cloni dal loro vigneto storico e hanno impiantato un nuovo ettaro per preservare ceppi non più reperibili nei vivai. L’approccio in vigna mira a ridurre l’uso di fungicidi biologici a base di rame e zolfo, sostituendoli con alternative naturali come la propoli del loro apiario e oli essenziali dalla loro piantagione di timo.
In cantina conducono fermentazioni tramite lieviti indigeni che selezionano in un bioreattore, per ottenere ogni anno una popolazione starter di lieviti altamente performanti. Per ridurre al minimo l’uso di solfiti impiegano tecniche di iperossidazione dei mosti, batonnage, inertizzazione dei recipienti vinari e l’utilizzo di prodotti di origine naturale sostitutivi della solforosa. Attualmente Colle Jano produce circa 9.000 bottiglie, con l’obiettivo di raggiungere le 15.000 ampliando anche la gamma; attualmente producono “Titillo” e “Jano”, entrambi due Verdicchio Classico Superiore.