Cirelli, i vini abruzzesi affinati in anfora

 Francesco Cirelli ha ereditato il suo profondo amore per il vino dai nonni. A soli 23 anni, grazie al supporto dei suoi genitori, prese la coraggiosa decisione di tornare alla terra, abbracciando una vita radicata nella natura e nella tradizione. Il loro percorso iniziò in Abruzzo, una regione che Francesco porta nel cuore, dove si è dedicato alla produzione di vini in modo sostenibile e biodinamico. Attratto dalla bellezza selvaggia del massiccio del Gran Sasso, Francesco ha scelto di coltivare i suoi vigneti all'interno di un'oasi protetta dal WWF, un contesto unico nel quale la biodiversità prospera. Qui lavora in armonia con la natura, coltivando non solo uva, ma anche fichi e olive, e allevando pecore e oche. Ogni elemento della fattoria contribuisce all'ecosistema, apportando equilibrio e vitalità alla terra. Francesco girelli realizza i suoi vini in modo contemporaneo, ma secondo tradizioni secolari, con un profondo rispetto per la natura e per l'autenticità. Alcuni dei suoi vini più preziosi affinano in anfora, antichi recipienti di terracotta, che permettono al vino di respirare e di evolversi in maniera naturale. Questa tecnica delicata e ancestrale esalta l'espressione del terroir, mettendo in risalto il carattere dell'uva senza interferenze. Ogni vino racconta la storia della terra, delle stagioni e del ritmo silenzioso della natura.